SPORT ALIMENTAZIONE SALUTE

QUANTO E’ COMPLESSA LA NOSTRA MACCHINA   orologio_biologico Orologio-biologico1

 

Siamo in costante progresso, gli studi sull’alimentazione, sugli allenamenti, nella medicina, sono in continuo miglioramento, a volte mi chiedo se un giorno troveranno il bandolo della matassa, oppure rimarrà come una scacchiera e la sua partita di scacchi (un gioco su di una tavola finita 8×8, ma infinito, nemmeno i più sofisticati computers riescono a trovare il sistema finito, entra sempre in gioco ed ha ancora la meglio, la fantasia, la scaltrezza,il bluff ). Così come il nostro corpo, macchina perfetta finita, ma con ancora incredibili misteri da scoprire e da risolvere. L’articolo che vi propongo oggi parla di come ogni individuo risponde in maniera diversa alle prestazione atletiche, agli allenamenti, ma anche alla vita quotidiana, comandato da un orologio biologico individuale. È incredibile come il periodo della giornata vada ad agire in maniera diversa sugli individui, molti prediligono allenarsi al mattino appena alzati, altri completamente l’opposto, le loro prime ore sono critiche, hanno bisogno di tempo perché il corpo e la testa vadano a pieno regime, per qualcuno la sera è la parte migliore della giornata e per alcuni è indifferente. Le funzioni ormonali giocano un ruolo da protagonisti, alimentazione e integratori possono apportare modifiche positive. Il testo che segue scritto da Dr Massimo Spattini, persona competente e in costante aggiornamento, lo trovo molto interessante e da parecchie risposte.

Buona lettura        Claudio

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SPORT ALIMENTAZIONE SALUTE

IL RECUPERO

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Eccoci al secondo appuntamento della mia rubrica Sport Alimentazione Salute. ( da ora in poi uscirà sempre il Giovedì)
Nel primo articolo abbiamo parlato di Salute, oggi vorrei invece trattare l’Allenamento. In particolar modo dell’importanza che ha il recupero, questo periodo nella fase di preparazione, di allenamento ma anche di miglioramento tecnico psicologico, troppo e troppe volte sottovalutato. È bene chiarire che, sono fondamentalmente tre le fasi che portano ad un miglioramento, qui mi ripeto, sia atletico, tecnico o psicologico, ossia: Lo Stimolo, Il Recupero, La Supercompensazione. La seconda fase di questi passaggi, sia per ignoranza, superficialità o per essere sottovalutata, viene trascurata, in articolar modo dagli agonisti o dagli amatori drogati di sport. Generalmente il rischio più alto lo intercorrono quelle persone con più ambizioni, maggiori sono i fini e maggiori sono i rischi, è proprio direttamente proporzionale; per intenderci, lo sportivo della domenica sicuramente non avrà nessun problema a riguardo.
Entrando nello specifico, la fase di recupero non è così semplice da gestire (a mio parere moltissime volte nel campo professionistico, la reputo la causa principale del mancato successo o mancata finalizzazione), nel senso che non è sufficiente, prendersi una pausa di qualche giorno. La gestione del recupero deve essere pianificata, in base a molteplici varianti, quali: il quantitativo di carico, la durata e l’intensità degli allenamenti, l’età dell’individuo, la sua capacità di concentrazione, il tipo di sport che sta facendo, dal tipo di allenamento. Insomma diventa un vero e proprio lavoro da Personal Trainer e molte volte pure loro sbagliano, soprattutto quando il livello è alto, quando lo scopo è portare l’atleta al meglio ad una prestazione che si consuma in una giornata o in poche ore. A complicare ulteriormente i lavori sono le diversità e le modalità dei recuperi, nel senso che il recupero fisico va trattato diversamente dal recupero psicologico e questi diversamente da quello tecnico. Per meglio spigare cosa intendo farò degli esempi e qui parlerò dei miei visti o vissuti, ma che sicuramente saranno stati alla portata di molti amanti dello sport. Non vi è mai capitato di voler imparare un gesto tecnico, come un palleggio particolare con la palla, un tiro a canestro con un movimento singolare, cambiare la battuta a tennis, modificare l’impostazione della sciata ecc, provare e riprovare a volte anche per ore e accorgervi che più ripetete e meno sapete fare (ancor più se il gesto tecnico è difficile e complicato), poi abbandonate per qualche giorno e quando riprovate come per magia tutto vi riesce. Vi sarà capitato di arrivare ad una gara o una competizione a cui tenete particolarmente, sentire la pressione psicologica che vi contrae tutti le inserzioni nervose al punto da sentirsi goffi e robotizzati, oppure passare la notte antecedente insonne e la giornata trascorsa a pensare continuamente alla gara con il battito cardiaco accelerato. Poi una cena il giorno prima con amici, anche qualche calice di vino in più, quattro sane risate e il giorno dopo sentirsi dei leoni, pronti ad affrontare qualsiasi evento con l’impeto e la scaltrezza del più smodato degli atleti. Naturalmente erano degli esempi, ma sono convinto che chi ha provato sport agonistico anche a piccolo/medio livello, una volta queste sensazioni le ha percepite e se sono avvenute come io ho raccontato, allora vi è stato quel famoso Recupero, nello specifico tecnico e psicologico. Quando si parla di recuperi normalmente si intendono quelli fisici, anche perché gli atri due più delle volte vengono di conseguenza. L’articolo che oggi vi propongo parlerà appunto di quel tipo e di cosa può causare il sovrallenamento se sottovalutato o trascurato. L’articolo è di un Personal Trainer con specialità di Cultura Fisica, Pilates e Allenamento funzionale.
Buona lettura

Claudio

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ALCUNI CHIARIMENTI…

Di TERRA CAMUNA come abbiamo promesso ci occuperemo molto presto, con un servizio che parlerà, anche per viva voce di alcuni dei promotori, di quello che questa manifestazione è stata davvero, con alcuni contenuti davvero degni di nota e con il giusto omaggio ad un mondo, quello contadino e della pastorizia, che porta con se valori come l’uguaglianza, la giustizia, il rispetto per gli esseri umani, la terra e gli animali.

Ma questo breve articolo/comunicato è per chiarire altro: perché sono Inaccettabili alcuni articoli apparsi su certa stampa locale che hanno diffuso falsità gravi e lesive, sia della manifestazione che del sito in cui essa era ospitata.

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Mi riferisco per chi non lo sapesse alla notizia secondo la quale si sia svolta una protesta animalista con tanto dell’intervento dei Carabinieri (foto sopra un fulgido esempio).

Come cittadino, come membro di Malonno-News e infine come co-proprietario del sito in cui si è svolta la manifestazione sono stato presente in vari momenti e comunque qualcuno della mia famiglia è stato SEMPRE presente in loco, e nessuna manifestazione del genere ha avuto luogo sulla nostra proprietà ne tantomeno l’avremmo permessa, non fosse altro per il fatto che presso l’ormai ex azienda agricola Bronzini gli animali sono stati sempre trattati con dignità.

 

L’insegnamento dei miei nonni, che contadini e pastori lo sono stati davvero (non si sono mai improvvisati guru delle sementi perché fa trendy ) e si sono spaccati la schiena per generazioni lavorando la terra ed allevando gli animali, mi hanno insegnato il rispetto di questi elementi, che per me sono SACRI, ma mi hanno anche insegnato il rispetto per le idee degli altri, purché esse vengano espresse con correttezza e senza violenza.

Ho letto purtroppo anche dell’altro in giro per il web, oltre alla falsa notizia della manifestazione animalista, da parte di grandi eroi da tastiera che hanno pensato di  voler ergersi a paladini delle loro idee (che tra l’altro potrei anche condividere) facendo presente di come siano stati furbi ad imbrattare di adesivi la casa di altre persone solo perché gli è stato CIVILMENTE chiesto di astenersi da dimostrazioni che  nulla avevano a che fare con il contesto della manifestazione in svolgimento. A queste persone dico solo che questo è un modo perfetto per fare in modo che dopo il vostro passaggio a Malonno tutte le persone che si battono correttamente per alcuni degli ideali, che voi PENSATE di difendere e portate avanti in questa maniera, verranno strumentalizzate e ne avrete solo infangato l’immagine. BRAVI !

Siete come 30 black block pagati che hanno infamato tutta la protesta pacifica e legittima di migliaia di persone che avrebbero avuto tutto il diritto di manifestare contro EXPO ma che adesso per colpa vostra sono additate tutte indistintamente come teppisti da manganellare.

Non vado oltre, dico solo che per vedere le vere immagini e cogliere il senso reale della festa TERRA CAMUNA forse il piccolo video che pubblicheremo nei prossimi giorni sul nostro piccolo sito sarà più equilibrato, veritiero ed esaustivo rispetto alle CxxxxxE che sono state pubblicate.

Mi sono preso questo spazio come redattore di Malonno-News, so che i miei amici della redazione capiranno e sono certo del loro sostegno.

grazie

ALESSANDRO SCOLARI