Le “valvole covid”

Il progetto del dott.Renato Favero, ex primario dell’ospedale di Gardone Val Trompia, è tanto semplice quanto geniale: si tratta di costruire una maschera respiratoria d’emergenza riadattando una maschera da snorkeling della decathlon in un respiratore per la terapia intensiva da donare agli ospedali bresciani.

Il braccio realizzatore dell’intuizione soprascritta è invece la ditta Isinnova di Brescia che si è occupata di trasformare l’idea in un oggetto concerto.
Il brevetto è libero e chiunque abbia una stampante 3d può dare una mano a realizzare le valvole.

L’occasione è stata colta al volo anche da Armando e il suo socio Andrea: da domenica la loro attrezzatura è in funzione 24 ore su 24 per realizzare i componenti che potrebbero salvare delle vite umane. La produzione è continua e ininterrotta anche a distanza grazie alle telecamere del loro negozio.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Armando che ci ha rilasciato una breve dichiarazione: “Le 500 valvole necessarie a Brescia sono state stampate in pochissimi giorni ed ora ci siamo messi a disposizione tramite apposito form che si trova sul sito dell’ideatore Isinnova, per eventuali nuove richieste degli ospedali…la solidarietà è stata davvero tantissima, anche chi non poteva stampare si è reso disponibile a donare le maschere o chiedevano se potevano fare altro

Recentemente si sono occupati di loro anche le Iene che hanno realizzato un articolo sul loro sito

Terzo posto per Us Malonno

Lo scorso fine settimana il capitano dell’Us Malonno, Emanuele Manzi, ha partecipato alla sesta edizione della Almas Tower Vertical Run. Con il tempo di 8’21″ ha scalato i 64 piani del grattacielo finanziario più alto della città degli Emirati Arabi per un totale di 280 m di dislivello.

Danni per il forte vento

Purtroppo il forte vento di queste ore non lascia indenni le nostre zone. Già nella giornata di ieri le raffiche registravano velocità di tutto rispetto, ma è nel pomeriggio di oggi che si sono particolarmente intensificate. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per mettere in sicurezza l’area nei pressi della stazione dove una porzione della copertura metallica divelta da un edificio nelle vicinanze è di fatto atterrata sulla recinzione adiacente la piazza mercato. Si registrano danni anche a Temù. Per il momento nulla da segnalare sul nostro territorio

Coronavirus: dalla Cina con furore! Ne parliamo con una malonnese appena rientrata in patria

Ormai tutti avrete sentito parlare del CoronaVirus, il virus cinese che sta mietendo vittime e che ha allertato tutta la comunità scientifica internazionale. Ma quali sono davvero i pericoli per chi vive in Cina e noi come possiamo difenderci da questa possibile epidemia?

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Per capire meglio cosa sta succedendo abbiamo deciso di parlarne con Sabrina, malonnese doc, che si trovava fino a pochi giorni fa nella capitale cinese.

 

Ciao Sabrina, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domante. Tu ti trovavi in Cina per il tuo percorso di studi, quanto avresti dovuto fermarti ancora e come mai sei rientrata ora in Italia?

Sì ero lì per un doppio titolo della durata di un anno scolastico, quindi avrei dovuto finire a inizio luglio circa. Al momento nulla è stato sospeso, ma l’inizio del nuovo semestre è stato ufficialmente rimandato a data non ancora definita. Le lezioni sarebbero dovute ricominciare il 1 marzo.

Ti hanno obbligata a rientrare in Italia o è stata una tua scelta personale?

La questione del rientro è complessa da spiegare. Di fatto è una scelta individuale nostra, sebbene dalla mia università sia arrivato l’invito a considerare la situazione attuale nel paese e i possibili sviluppi. Quindi non tanto la gravità del virus in sé (allo stato della ricerca attuale) ma le evidenti misure che il paese sta prendendo per arginare il fenomeno e quelle che probabilmente anche gli altri paesi inizieranno a prendere di conseguenza. Le università sono state invitate a minimizzare il movimento in entrata e in uscita degli studenti, vietando di fatto lo svolgersi di tirocini, corsi extra e altre attività a cui gli studenti si dedicano in questo periodo di vacanza. Quindi meglio rientrare ora a casa propria prima che per un periodo di tempo venga bloccato il traffico aereo. Il rischio era appunto quello di rimanere in Cina isolati.

Tu in quale città ti trovavi? Le scene che vediamo al telegiornale di città deserte e negozi chiusi le hai potute vivere in prima persona? Sono veritiere?

Io mi trovavo a Pechino. Non parlerei esattamente di città fantasma, durante il capodanno cinese la capitale e le grandi città (quelle con il più alto tasso di migrazione interna) si svuotano letteralmente e quasi tutte le attività chiudono. Quindi si fa un po’ troppo allarmismo su questo punto. Quando sono partita io si iniziava più che altro a rimandare la fine delle vacanze del capodanno cinese e sospendere gli eventi che richiamassero grandi folle (come i festeggiamenti del capodanno stesso). Qualche attività sta quindi prolungando il tempo di chiusura, ma altre continuano comunque a lavorare incessantemente. C’è da dire che molte persone preferiscono ordinare online in modo da non dover viaggiare sui mezzi pubblici o uscire in luoghi affollati.

Come ha reagito e sta reagendo la popolazione locale?

Tutti sono ben informati sulle misure precauzionali da prendere e ognuno le applica. I campus universitari hanno letteralmente controlli della temperatura ad ogni ingresso e nessuno può entrare salvo gli studenti. Pure nella maggior parte dei complessi condominiali se vengono fatti degli ordini bisogna ritirare i pacchi all’ingresso perché nemmeno ai corrieri è permesso entrare. Le stazioni della metro di Pechino sono attrezzate per controllare i passeggeri.. Insomma ci si sta muovendo in modo celere per informare tutti e per prevenire il contagio. Il governo cinese in questo ci tiene molto anche politicamente per mostrare che è ampiamente in grado di gestire la situazione.

Proprio nel momento in cui scriviamo l’OMS ha dichiarato lo stato di emergenza e in Italia si registrano i primi 2 casi. Vuoi dare un consiglio ai nostri lettori?

Lo stato di emergenza globale dichiarato dall’OMS non significa che è cambiata la natura del virus, ma la risposta: in questo modo l’OMS può di fatto imporre delle misure e richiedere dei fondi in modo che la gestione dell’epidemia possa avvenire in modo più coordinato possibile, soprattutto per tutelare quei paesi la cui sanità non possiede le risorse sufficenti per implementare dei meccanismi così complessi. Per prima cosa finché non saranno trascorsi i giorni di una possibile incubazione del virus è buona norma, per le persone che rientrano dalla Cina o sono state a contatto con potenziali infetti, proteggere chi gli sta accanto indossando la mascherina. Ora più che mai è il momento di diffondere informazioni vere per evitare facili allarmismi. Verificate sempre la fonte delle notizie che ricevete e siate responsabili delle informazioni che condividete. Questo momento passerà ed è fondamentale avere la testa sulle spalle!

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Ringraziamo Sabrina per la disponibilità e vi ricordiamo il sito del Ministero della Salute salute.gov.it QUI trovate delle utili FAQ. Potete per ogni necessità in merito contattare il numero di telefono dedicato 1500.

Leonardo Da Vinci in Valle Camonica, da Marzo una mostra imperdibile a Boario Terme !

Un evento che ci sentiamo di definire di caratura mondiale, una opportunità davvero imperdibile per tutti i camuni.

Dal 15 marzo prossimo e fino al 17 maggio al centro congressi di Boario Terme apre questa esposizione unica nel suo genere.

Il grande genio italiano raccontato attraverso tecnologie di ultima generazione che danno vita ad una esperienza multi sensoriale adatta a tutte le età.

Malonno News si complimenta con l’Istituto Scolastico Darfo 2 che organizza l’evento e con quanti hanno permesso, con il loro impegno ed il loro lavoro, l’arrivo in Valle di una esibizione di tale portata.

Tutte le info qui:

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La vigilia di Natale a Malonno si fa festa con Cinelli e Gozzetti

Puntuale come “Una poltrona per 2″ su Italia 1 torna l’appuntamento natalizio malonnese della vigilia, proposto dalla ProLoco: Natale in Piazza.

 

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Oltre alla classica camminata dei Babbi Natale con partenza nel primo pomeriggio da Piazza Roma con arrivo poi in Piazza Repubblica , sarà organizzato il concerto Cantom Crismas.

Proprio in piazza si esibiranno Piergiorgio Cinelli e Daniele Gozzetti in uno show natalizio davvero unico.

Non prendete impegni quindi. Ore 16 del 24 dicembre , presso piazza repubblica.

Malonno ospita Pablo Escobar

Potrebbe essere il titolo per un episodio di una serie Netflix, ma in realtà è ciò che succede ogni giorno su instagram.

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Tantissimi utenti in tutto il mondo che utilizzano il noto social network di condivisione foto, si taggano e geolocalizzano ogni volta a Narcos, mentre guardano l’omonima serie tv incentrata sulle vicende di Pablo Escobar.

Potrebbe quindi sembrare che si siano trasferiti nella piccola località malonnese appositamente per guardare la loro serie preferita in santa pace.

Invece si tratta di una errata localizzazione di Instagram che calcola Narcos come località e la fa comparire sotto Malonno. Cercando Malonno tra i luoghi troverete infatti storie e post degli utenti che stanno guardando le gesta di Escobar e dei suoi traffici illeciti.

Provare per credere. Andate su Instagram, cercate Malonno nei Luoghi e … buona visione.

Un aiuto alle scuole locali da Amazon

Visto il periodo di compere ci pare opportuno segnalarvi questa particolare iniziativa proposta dal colosso dell’ecommerce Amazon.

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Il noto sito ha promesso di devolvere parte degli acquisti degli utenti agli istituti scolastici italiani.

Tra questi ci sono anche le nostre scuole materne di Malonno e Lava.

Dal sito www.unclickperlascuola.it è infatti possibile aderire al programma. Una volta collegati e dopo aver fatto l’accesso al sito potrete scegliere 1 o più scuole per le quali Amazon donerà da 2,5% a 1% delle somme da voi spese sul loro sito direttamente dai loro magazzini (non sono validi gli acquisti fatti da venditori terzi).

Potrete anche vedere a quanto ammonta il buono da voi maturato collegandovi sempre al sito dell’iniziativa.

Se siete appassionati di compere on line non perdete tempo e iscrivetevi subito.

Obbligo pneumatici invernali, ecco le date

Manca pochissimo all’inizio di novembre e la stagione invernale si fa sempre più vicina.

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Ecco allora alcune date che ci ricordano quando montare i pneumatici da neve sulla nostra auto.

L’obbligo entrerà in vigore il 15 novembre e fino al 15 aprile 2020. Bisogna però fare attenzione alle eventuali ordinanze territoriali che potrebbero essere emesse dai diversi enti.

Ad esempio vicino a noi troviamo l’obbligo di catene o pneumatici invernali a bordo a Berzo Demo dal 1° novembre, per l’esattezza all’altezza del Km 105,980 (Berzo Demo), a Edolo dal 1° ottobre all’altezza del Km 118,70.

In caso di circolazione senza pneumatici invernali o catene, la multa prevista parte da 85 euro per arrivare a 338€, (59,50€ euro se viene pagata entro 5 giorni). Sulle strade dei Comuni nei quali vige un’ordinanza le multe vanno invece dai 41 a 169 euro (28,70 entro 5 giorni).

Se non volete prendere multe quindi e se non volete trovarvi in difficoltà al Clef de la Castèla durante una nevicata, vi invitiamo ad adeguare al più presto i vostri veicoli.